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L’intervento dell’arch. Giorgio Strappazzon a conclusione del seminario organizzato dall’Orto Botanico di Torino, con l’ Università degli Studi di Torino e il Politecnico di Torino.
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Orto Botanico di Torino
April 19, 2015
Aula Magna, Dipartimento di Scienze della vita e biologia dei sistemi, Università degli Studi di Torino

PROSPERO ALPINI

Marostica 23 novembre 1553 – Padova 16 novembre 1616

Medico, viaggiatore e botanico.

Per aprire le celebrazioni dedicate ai 400 anni dalla scomparsa di Prospero Alpini l’appuntamento del 12 Aprile a Palazzo del Doglione nella sua città natale.

A concludere l’evento la relazione di Giorgio Strappazzon “L’Orto di Prospero Alpini, 400 anni dopo”.

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L’appuntamento è proposto dal Rotary Club Bassano Castelli, con il patrocinio della Fondazione Banca Popolare di Marostica, del Centro Studi Prospero Alpini e dall’Amministrazione Comunale di Marostica.

Green Week

Green Week 01
All’interno della Green Week, forum di discussione sui grandi temi della green economy, l’intervento dell’arch. Giorgio Strappazzon nel convegno SMART CITY-GREEN CITY . L’evento si terrà venerdì 4 Marzo al Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale a Trento.
Nell’edizione 2016, la Green Week sarà divisa in due parti: dal 1 al 3 marzo, un tour alla scoperta delle aziende d’eccellenza delle Venezie. Dal 4 al 6 marzo, un festival di tre giorni a Trento: dibattiti, incontri, eventi, all’insegna dello slogan “Io non spreco”.

Programma su www.VenezieGreen.it

VS associati al seminario organizzato all’interno del corso di Laurea Magistrale “Aurelio Peccei” in Design Sistemico
Locandina Torino

L’architetto Giorgio Strappazzon ha partecipato con “La nuova ala dell’Orto Botanico di Padova” al convegno Energia, Architettura, Paesaggio  il 20 novembre 2015 organizzato dall’Ordine degli ingegneri della Provincia di Milano e degli Architetti PPC di Milano in collaborazione con InArch Lombardia e Fondazione AEM -Gruppo A2A.

In/arch Lombardia ha avviato da qualche tempo una riflessione sul tema dei rapporti tra energia, architettura e paesaggio, tema diventato cruciale con la rivoluzione industriale, ma oggi di particolare attualità per la diffusione sul territorio di un grande numero di impianti che producono energia da fonti rinnovabili e per le sempre più elevate prestazioni che vengono richieste agli edifici in termini sia di isolamento termico sia di autoproduzione di energia, anche in questo caso da fonti alternative.

Gli impatti sul paesaggio, da un lato, e sulla morfologia e l’impiantistica degli edifici, dall’altro, non sono di poco conto, come pure quelli indotti dalle innovazioni tecnologiche che sono di supporto ai nuovi modi di risparmiare e produrre energia.

In questo quadro, la manifestazione si propone di portare all’evidenza progetti e interventi innovativi realizzati di recente, sia in edifici esistenti sia di nuova costruzione, che abbiano saputo integrare al meglio la componente energetica con quella architettonica e paesaggistica e che possano rappresentare dei punti di riferimento.

 

Locandina InArch Lobardia_01

Un pomeriggio per riscoprire il Giardino Parolini e conoscere nel dettaglio gli interventi in corso in questi mesi per la sua pulizia, riqualificazione e restituzione alla città.
Per aggiornare la cittadinanza sui lavori in atto e le prospettive per il recupero del giardino venerdì 20 novembre 2015 si è tenuto un convegno al Museo Civico di Bassano del Grappa alla presenza del team di persone che ha condotto i lavori, così da illustrare il progetto complessivo e indicare le prospettive per il recupero del Giardino.

 

concorso soft city_verticale

Padova è pronta a scoprire il proprio futuro Smart. Il concorso di idee internazionale “Padova Soft City”, promosso e organizzato dalla Camera di Commercio di Padova in collaborazione con il Comune di Padova, gli ordini professionali di Architetti e Ingegneri e con il coinvolgimento dell’associazione Padova Soft City,  ha completato l’ultimo tassello con la cerimonia conclusiva del 27 ottobre, avvenuta a Palazzo Moroni.

Abbiamo vinto il concorso con il progetto “Smart People Smart City” grazie anche alla collaborazione di: eAmbiente (verde e energia), Crispy Bacon (marketing e innovazione), prof. Michelangelo Savino (urbanista), Francesco Palazzo (urbanista), prof. Giorgio Tavano Blessi (economia della conoscenza), dott.ssa Nicoletta Marin (green economy).

L’area di Padova Est riveste ormai da molti decenni un ruolo strategico per la città nel suo complesso, e per lo sviluppo del territorio regionale.

Nel corso del tempo diverse attività e funzioni di livello metropolitano si sono sviluppate in questo contesto, favorite anche da una buona dotazione infrastrutturale,  da un’elevata accessibilità e da una potenziale intermodalità.

Questi fattori hanno favorito una progressiva terziarizzazione dell’area, a scapito della residenzialità, mentre lo sviluppo delle sedi universitarie ha dato una forte connotazione all’area e favorito una mixitè di popolazione che può rappresentare un enorme potenziale di cui ci si può avvalere per creare una dinamicità e avviare una rinascita del territorio.

Il progetto prevede il riassetto urbanistico e la ridefinizione architettonica dello spazio costruito, partendo da un migliore utilizzo degli spazi pubblici, dal potenziamento dei servizi di trasporto e delle reti infrastrutturali, affiancati dall’immissione di nuovi servizi che sfruttano i benefici offerti dalle nuove tecnologie per migliorare le condizioni di vita e di lavoro nell’area.

I  progetti finalisti sono esposti a Palazzo Moroni  per alcuni giorni, per poi essere “ospiti” della rassegna fieristica “Arte Padova” a inizio novembre.

 

 

Museo Naturalistico Belluno_04

Venerdi’ 9 ottobre è stato inaugurato il Museo Naturalistico del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, ospitato in un’ala della ex caserma dei vigili del Fuoco in piazza Piloni a Belluno.
VS associati ha curato l’allestimento del Museo dedicato alla flora e alla vegetazione del territorio protetto.
In uno spazio limitato si è cercato di realizzare una struttura multifunzionale, in grado non solo di custodire importanti erbari, frutto di raccolte pluridecennali ad opera di botanici di ieri e di oggi, ma anche di assolvere a compiti di tipo informativo e promozionale.
La molteplicità delle funzioni richieste ha comportato scelte che coniugano soluzioni distributive ed utilizzo degli spazi sviluppati su più piani e con diversi scenari che si modificano a seconda delle esigenze specifiche.
Il Museo è stato pensato come un ambiente nel quale si aprono, in modo reale ed in forma figurata o attraverso l’uso di strumentazione informatica, numerose finestre nei luoghi a cui il Museo Naturalistico si riferisce sia di prossimità come il centro “Piero Rossi” adiacente che più lontano sui monti del Parco delle Dolomiti, patrimonio dell’UNESCO dal 2009.
Il tutto grazie a postazioni con schermi digitali interattivi che illustrano la ricchezza floristica del Parco e i meccanismi che hanno generato tanta biodiversità; illustrano i tipi di bosco presenti; raccontano la storia dell’esplorazione floristica di questi luoghi, conosciuti dai botanici fin dal 1400. Ogni argomento è proposto in due versioni: una destinata ai bambini ed una pensata per “i grandi”. Gli stessi schermi forniscono anche informazioni di tipo turistico e ricreativo, con schede dettagliate sugli itinerari percorribili a piedi, in bicicletta, in mountain bike o a cavallo all’interno del Parco, oltre ad informazioni sulle singole strutture turistiche e ricettive.
A disposizione di un pubblico piu’ specialistico ci sono altre due postazioni multimediali che consentono di accedere agli archivi dell’Ente Parco dedicati alla flora e alla vegetazione.
Per consentire il pieno utilizzo dello spazio disponibile tutti gli arredi sono stati quindi collocati sulle pareti cieche con la possibilità di sfruttare anche in altezza la volumetria che sino alla quota impostata dal nuovo controsoffitto. Ciò consente di avere un ambito centrale che può essere utilizzato in vari modi:

  • sala convegni con 33 posti a sedere realizzabile collocando, le sedie in direzione del fondo dove si possono collocare i tavoli piegati, appositamente progettati, a formare un banco relatori. Dalla sottostante torretta tecnica si possono collegare i microfoni per l’amplificazione del segnale audio ed eventuali registrazioni.
  • per la normale attività di sala lettura i tavoli si possono aprire e collocare in continuo lungo l’asse longitudinale della sala per consentire 15 posti a sedere totali
  • per altri tipi di attività quali laboratori didattici, workshop gli arredi si possono disporre liberamente anche con altri supporti dedicati ai singoli eventi.

 

Si parla molto in questi ultimi mesi del tema dell’alimentazione umana e della sostenibilità ambientale della filiera industriale agricola.
Ma qual è il futuro della nutrizione visto il notevole incremento della popolazione su questo pianeta?
Molte delle risposte possono giungere dalla ricerca aerospaziale condotta in Italia da Thales Alenia.
Se ne parlerà nella conferenza indetta dalla FAI (Fondo Ambiente Italiano) delegazione di Bassano del Grappa con la partecipazione dell’architetto Giorgio Strappazzon di VS associati e dell’ingegnere Cesare Lobascio di Thales Alenia.

 

FAI conferenza 26 Settembre

       

Perspective Europe 2015: focus sulla Sostenibilità e i grandi temi energetici

Un Forum Internazionale di archittetura capace di stimolare sia lo scambio di nuove idee e ricerche,  sia la creazione di nuove opportunità di business.
Un momento importante per capire ed anticipare il mercato verso nuove e interessanti direzioni di sviluppo imprenditoriale.
Una piattaforma privilegiata, esclusiva ed a porte chiuse per sviluppare nuovi rapporti di lavoro.
Un appuntamento annuale che parte dall’esperienza di THE PLAN alla sua VI edizione.

Perspective 04_2015